| M° Paolo Magistrali
I miei allievi lo sanno, mi conoscono bene... non mi ricordo niente! In effetti ho una memoria bizzarra: non ricordo mai le cose che devo fare, i nomi degli allievi e non sono affatto fisionomista. E quasi sempre chiedo:" Cosa abbiamo fatto settimana scorsa?".
Capirete che scrivere una biografia e' cosa assai ardua per me!
Pero' per altre cose ho una memoria di ferro: mi ricordo tutte le tecniche, le figure, i relativi nomi e tutte le loro caratteristiche, anche le piu' recondite.
E una cosa mi ricordo benissimo: ho iniziato a ballare il 7 gennaio 1997: con un amico, "il Pinca" (ora diventato un bravissimo ballerino ed insegnante di tango argentino) e la mia ex compagna Giulia, sfidando la nebbia, ci siamo avviati verso una scuola elementare di una frazione vicino a Vigevano, dove dei coetanei tenevano dei corsi di merengue per gli amici.
Quanto merengue ho ballato! E pensare che oggi e' praticamente sparito.. Pero' mi ha fatto benissimo, perche' attraverso quei movimenti e, soprattutto, vedendo ballare i Dominicani, ho capito subito la radice popolare di questi balli e la grande importanza che ha l'espressione del movimento corporeo nel ballo e quanto puo' trasmettere a chi balla con me e a chi mi vede ballare.
Dopo mesi di merengue, arrivo' il momento di passare alla salsa. In quei tempi si era gia' nel pieno del boom dei balli caraibici, ma ancora non esisteva una distinzione tra cubana e portoricana (la bachata era quasi totalmente sconosciuta). Ma mi accorsi ben presto che il mio insegnante non era assolutamente in grado di spiegare il minimo movimento ("Fai come faccio io" diceva), non conosceva i nomi delle figure e non sapeva neppure contare il tempo.
Ci trasferimmo quindi in un'altra localita' nei pressi di Vigevano, dove insegnava il M ° Giovanni Castelli, da cui ho imparato dapprima la salsa cubana, la rueda de casino e, successivamente, la salsa portoricana, essendo lui diventato allievo di Daria e Pietro Mingarelli di Torino.
Quindi, in poco piu' di un anno ho imparato prima a ballare "sull'1" la cubana, poi "sul 2" la portoricana, portando successivamente la base al tempo del break on 2. Ovviamente avevo un po' di confusione, tant'e' che al primo campionato italiano Federcaribe che si tenne a Catania nel maggio 1999, io e Giulia non ottenemmo alcun risultato.
Ma io non mi perdo mai d'animo; mi sono rimesso subito al lavoro e al campionato del 2000 siamo giunti al sesto posto assoluto nella salsa portoricana cl. B., che, considerando come ballavo all'epoca, quel sesto posto e' da considerarsi un miracolo enorme!
Non vedendo migliorare le mie capacita' artistiche, dopo quel campionato ho deciso di provare a cambiare nuovamente strada e tentare la difficile avventura presso l'Academia de Baile "Salsamania" di Torino, diretta dai grandissimi Daria e Pietro Mingarelli.
Se oggi ottengo risultati e grandi soddisfazioni e' tutto e solo merito loro! Nel giro di pochi mesi mi hanno portato ad acquisire il grado di maestro, diplomandomi presso l'A.N.M.B.
Ho cominciato ad insegnare a Vigevano presso il Centro Santa Maria, ottenendo subito grande riscontro.
Dal 2001, ho provato nuove esperienze, studiando e proponendomi come animatore al parco acquatico del Centro Santa Maria; ho ripreso a studiare la salsa cubana con Alberto Valdes; ho cominciato a studiare le coreografie realizzate da Daria Mingarelli per portare nelle discoteche uno spettacolo.
In pochi mesi mi sono ritrovato con grandi risultati: una scuola ben avviata, ottimi piazzamenti degli allievi nelle competizioni, dei collaboratori appassionati al ballo, uno spettacolo di buon livello e tanto impegno coronato da grandi soddisfazioni.
Nel frattempo ho radunato gli allievi piu' in gamba e ho creato un piccolo gruppo di animazione, col quale ho cominciato ad animare le serate in discoteca, iniziando in piccole discoteche di Vigevano sino ad arrivare, negi anni successivi, al tempio della salsa, vale a dire il Salsodromo "La Marna" di Sesto Calende (VA), magnificamente diretto da uno dei piu' grandi personaggi del movimento caraibico in Italia, Antonio "El Rubio".
Non posso non parlare di Antonio, che e' stato il primo ad avere il coraggio di provare a divulgare la musica e lo stile caraibico, dedicandovi un intero locale al sabato sera. Mi ricordo ancora la prima volta che entrammo in questo locale, credo fosse nel 2000, e, mentre in pista il maestro Claudio Fregata teneva uno stage di rueda, ci si avvicino' un signore un po' anzianotto, che con aria gentile ci chiese: "Volete un tavolo?". Bastarono quelle tre parole per capire in modo fulmineo che avevo incontrato una persona speciale, un uomo con una personalita' straordinaria, un leader in grado di trascinare le folle standosene in silenzio: insomma, un mito! Immediatamente nacque un'amicizia profonda, che ci lega ancora oggi. Da Antonio ho imparato tantissimo, in tutti gli aspetti artistici riguardanti l'ambito caraibico e, in modo particolare, a livello musicale, sia come ascoltatore, sia come ballerino di quella musica e, soprattutto, ho imparato a capire qual'e' la musica di qualita' e a scegliere i brani da proporre nelle mie serate.
Ma riprendiamo.. Ci accorgemmo che, per fare un salto di qualita', era necessario allargare gli orizzonti del nostro cammino artistico: era necessario preparare uno spettacolo piu' impegnativo e collaborare con altre persone che condividessero gli stessi nostri interessi. Fu cosi' che, avendo saputo che Melania, la mia attuale ballerina, era disponibile ad entrare in un gruppo, le proposi di unirsi a noi.
Era la fine del 2003 quando cominciammo a lavorare ad un nuovo spettacolo, che portammo in tournee con successo nei due anni seguenti.
A partire dal 2004 unimmo definitivamente le forze, realizzando la scuola cosi' come e' strutturata ancora oggi. Dopo anni di sacrifici e tanto impegno abbiamo raggiunto risultati molto ragguardevoli: ne sono testimonianza sia il grande successo di frequenza dei nostri corsi, sia il numero considerevole di spettacoli replicati nei locali piu' importanti, sia la partecipazione come docenti a vari stage e raduni. Altre gratificazioni personali sono le varie presenze come giudice di gara nei campionati della Nueva Federcaribe e le continue e graditissime richieste di collaborazione da parte dei locali e di altri gruppi di ballo.
Un altro impulso alla nostra crescita e' stato dato anche dalla realizzazione di questo sito internet, attraverso il quale, dal 2004, vogliamo far conoscere a tutti la nostra grande passione per il ballo e i risultati che ci frutta tale passione, cercando di coinvolgere tutti i nostri allievi ed amici per condividere con loro le gioie e le soddisfazioni che ne traiamo.
Da settembre 2005 la scuola si e' trasferita in un importantissimo centro sportivo di Vigevano, Il Glamour Center-Centro Mondetti, nel quale operiamo tutt'oggi.
Sempre a partire dal 2005 e per tutti gli anni seguenti, siamo stati gli organizzatori del campionato regionale Lombardia della Nueva Federcaribe, in collaborazione con la scuola La Isla Salsera.
Il nostro impegno a migliorarci non e' venuto e non verra' mai meno; altrettanto impegno mettiamo, e continueremo a mettere, per affrontare e superare tutte le nuove sfide che si presentano sul nostro cammino. E i risultati positivi che ne derivano sono la prova della riuscita del nostro intento: come a maggio 2006, quando abbiamo presentato il nostro spettacolo alla serata inaugurale del campionato italiano della Nueva Federcaribe alla discoteca Rio Grande di Igea Marina e come negli anni 2007-2008, nei quali abbiamo avuto l'onore sia di partecipare a grandi manifestazioni, anche di rilevanza internazionale, come ad esempio il Salsafestival di Praga, sia di poter portare il nostro nuovo spettacolo "UN DIA EN NUEVA YORK" in tournee in tutti i piu' prestigiosi locali, tra i quali cito il Tropicana Club Latino di Milano e la discoteca Havana di Torino.
Lo studio, la costante voglia di allargare sempre piu' le conoscenze e una insaziabile curiosita' sono gli ingredienti essenziali della passione che mi lega al movimento orbitante nell'ambito della musica, del ballo e della cultura caraibica. Per questo non mi sento mai "arrivato" e continuo studiare; ed e' per questo che ho deciso di diplomarmi anche all' A.M.N.F. (Associazione Maestri Nueva Federcaribe), conseguendo nel marzo 2008 il diploma di 2° livello con la votazione di 27/30.
PAOLO "el Guerrillero" - classe 1965 (the best).
P.s.: mi chiedono: "Perche 'Mambo Italiano'?"
Da piccolo mi succedeva spesso di vedere i vecchi film degli anni 50/60, a volte in bianco-nero, che spesso erano quasi dei musical, nei quali suonavano le grandi orchestre di mambo degli anni d'oro, tra le quali mi ricordo bene Xavier Cugat e, soprattutto, Abbe Lane, con la sua sciarpa di piume bianche, ricordo Perez Prado, ricordo i bellissimi film piu' o meno dello stesso periodo con Fred Astaire, ecc..
Ovviamente da piccolo non potevo sapere a cosa stavo assistendo, pero' mi piaceva quella musica e anche i personaggi..E spesso quella musica si sentiva anche alla radio (RAI). che so: "Besame mucho", "Tequila" e tante altre.
Quella musica mi e' rimasta conficcata nella testa: e quando qualche anno fa l'ho reincontrata, questa volta in modo cosciente, mi e' spuntata fuori come qualcosa di istintivo, di innato, qualcosa che fa parte di me da sempre.
E tra quei film vidi "La baia di Napoli", del quale ho dei vaghi ricordi di Sophia Loren che cantava "Mambo Italiano".
Mettendo insieme la passione per il mambo anni 50 e il fatto che sono italiano, il titolo della canzone "Mambo Italiano" non poteva che essere "la morte mia"!!!!
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